Per capire fino in fondo a cosa siano dovuti i grandi successi realizzati dalla Chiesa Cattolica nella sua politica di espansione (fare proseliti) è necessario svolgere un’accurata indagine sul sottile gioco psicologico condotto con consumata professionalità dagli artefici del plagio di massa.
Dato che per la Chiesa è interesse fondamentale conquistare il maggior numero possibile di persone al cattolicesimo e tenerle saldamente legate sul piano sentimentale, è di lapalissiana evidenza che la strategia vincente è quella di partire con l’indottrinamento dalla più tenera età nelle parrocchie, ma soprattutto nella scuola dell’obbligo, continuarla ininterrottamente vita natural durante ed infittire al massimo possibile i contatti fra il credente e la Chiesa con un’infinità di iniziative che tendano ineluttabilmente a rafforzare il vincolo affettivo, l’attaccamento, né più e né meno di come accade tra due innamorati. (continua…)