Quella offerta dalla scienza è una pillola molto amara che è difficile da ingoiare per i tanti rimasti legati all’idea romantica della creazione. (continua…)
Archivio per Aprile 2008
La terra non è un’eccezione
24 Aprile, 2008L’ignoto ed i limiti dell’intelligenza umana
24 Aprile, 2008La scienza, unica risorsa dell’uomo per allargare la conoscenza, ci porterà quasi sicuramente negli anni futuri a scoperte straordinarie che vanno al di là dell’immaginazione, salvo certi limiti invalicabili perché fuori della portata dell’intelligenza e delle possibilità umane.
Nel campo della fisica sono state avanzate da Einstein delle teorie sulla relatività che travalicano già i limiti della fisica classica la quale, cadendo sotto la nostra esperienza, rimane ancora di normale comprensione per tutti, anche se con qualche difficoltà.. La teoria di Einstein la quale ha ottenuto, dopo la sua morte, delle conferme sperimentali, contiene già delle leggi astruse e talmente lontane dalla nostra capacità di capire fino in fondo da farci avvertire una imbarazzante sensazione di inadeguatezza intellettuale.
Vediamo perché, (continua…)
Parallelismo tra crescita dell’uomo e crescita dell’umanità
24 Aprile, 2008Io paragono la storia dell’umanità che dall’età della pietra si dipana sull’arco dei molti millenni fino ai giorni nostri, alla vita dell’uomo che, dai primi ricordi dell’infanzia, va fino all’età adulta. Ognuno di noi ha memoria del proprio passato fino ad una certa età (massimo fino ai 3 \ 4 anni) perché i ricordi, man mano che essi affondano nella nebbia del passato remoto, diventano sempre più sbiaditi e sfuocati fino a scomparire del tutto.
Come per l’uomo i ricordi partono in ritardo rispetto alla nascita, così per l’umanità la storia parte più o meno, come già detto, dall’età della pietra e quindi con un ritardo di milioni di anni rispetto a quegli esseri viventi ai quali solo la lenta evoluzione ha fatto poi assumere quelle sembianze (ominidi) che preludevano all’essere umano di oggi.
Partendo dall’uomo, ci è dato di constatare che lo stesso, negli anni che vanno dall’infanzia fino all’età adulta, nel cercare di capire ciò che lo circonda, passa gradualmente ed ininterrottamente dalla fase della fantasia che occupa il 100% dei suoi pensieri alla fase razionale che consente di sostituire ai sogni la realtà. (continua…)
Dott. Jekill e mister Hide
24 Aprile, 2008Ricordo che padre Gabriele, un monaco del convento della Madonna delle Grazie, in Benevento, che insegnava religione al liceo classico da me frequentato nei primi anni 40, così argomentava per dimostrare razionalmente l’esistenza di Dio. Diceva che qualunque uomo di buon senso che fosse vissuto lontano dalla civiltà, trovando un orologio bello a vedersi per brillantezza, perfezione nella forma e precisione nel funzionamento dei suoi meccanismi, sarebbe rimasto sorpreso ed affascinato e si sarebbe chiesto immediatamente chi ne fosse stato l’artefice. Concludeva asserendo che quell’orologio non poteva non essere stato realizzato che da una mente intelligente, così come il mondo che ci circonda, meraviglioso e stupefacente non può non essere stato creato che da un’intelligenza suprema, causa prima di tutte le cose, e cioè da Dio.
Il paragone è suggestivo ma niente affatto calzante. (continua…)
Mutamento di rotta o impressione personale?
24 Aprile, 2008L’impressione che io ho tratto dalla lettura del Vecchio Testamento è stata quella di trovarmi di fronte ad un Dio minore il quale ad un certo punto, rimasto disoccupato, (non si sa prima dove fosse, dato che il cielo che noi oggi vediamo non era stato ancora creato, né cosa facesse), decide di crearsi un piccolo regno fatto di un pezzo di terra (ovviamente piatto) coperto da un cielo riccamente decorato di puntini luminosi da splendere, a volte insieme alla luna, nelle notti serene, più il sole per fornire la luce nell’alternanza del giorno alla notte. L’uomo viene in un secondo tempo, dopo aver creato “la casa”, dapprima accogliente e fornita di ogni delizia, dopo meno ospitale ed avara di frutti. (continua…)